TACCHI ALTI , ANZI ALTISSIMI!


La maggior parte degli scritti che si riferiscono alla storia del vestito, o soltanto a quella della calzatura, non dedicano una parola a quell’accessorio della scarpa denominato tacco.
Pensiamo di doverci soffermare sull’argomento per un po’, al fine di rendere più completo possibile lo studio documentario da noi intrapreso.A partire dall’epoca in cui il tacco fu accettato, quest’ultimo subì l’influenza della moda, che lo voleva alternativamente alto o basso. Ma la moda era anche sottoposta ai capricci dei principi e dei signori, e si narra che sotto Luigi XIV, la regina Maria-Teresa che aveva il difetto di essere bassa, volle correggere lo svantaggio, con l’altezza esagerata dei tacchi.